Esperienza
La mia esperienza nasce all’Accademia Cinema Toscana, dove ho partecipato a numerosi cortometraggi ricoprendo diversi ruoli all’interno del reparto camera e luci, fino ad assumere il ruolo di Direttore della Fotografia in alcuni progetti accademici e indipendenti.
Questa formazione mi ha permesso di approfondire il linguaggio visivo, comprendendo come la luce, il colore e la composizione possano diventare strumenti narrativi tanto quanto la parola.
Parallelamente, ho coltivato un approccio sperimentale alla fotografia, spaziando tra generi differenti — dal paesaggio naturalistico alla fotografia di prodotto, dal ritratto ambientato alle composizioni concettuali.
In ogni progetto cerco un equilibrio tra tecnica e istinto, esplorando modi sempre nuovi di trasformare la realtà in emozione visiva.
Lavoro
Progetti creativi
Jaco Photography
2025 - Presente
Jaco Photography nasce dal desiderio di esprimere la mia visione del mondo attraverso la fotografia, con una naturale predisposizione verso la natura e la luce autentica che la caratterizza.
È un progetto in continua crescita, aperto a sperimentare in ogni ambito fotografico — dal paesaggio al prodotto, dal ritratto alla composizione più concettuale — con un linguaggio visivo che unisce emozione e tecnica cinematografica.
Tra le collaborazioni più significative: Dolomiti Italia, brand di fragranze naturali per cui ho curato campagne fotografiche ambientate tra montagne e paesaggi incontaminati.
Cinematografia
Accademia cinema Toscana
Corso triennale - Direzione della Fotografia 2022 -2025
Ho frequentato per tre anni l’Accademia Cinema Toscana, dove ho potuto crescere come Direttore della Fotografia, sperimentando sul campo e ricoprendo diversi ruoli all’interno delle troupe.
Ho lavorato anche come fotografo di scena e di backstage (Lo Spettacolo di Samuele Rossi e Zoraide di Emiliano Galigani), imparando a raccontare i set e le persone attraverso la luce e la spontaneità dei momenti.
La Morte dell’Unicorno
Durante il mio percorso all’Accademia Cinema Toscana, ho avuto l’opportunità di dirigere e curare la fotografia di un cortometraggio a cui tengo particolarmente: “La Morte dell’Unicorno.” Questo progetto è stato un vero banco di prova per la mia visione cinematografica, permettendomi di esplorare atmosfere visive intense e simboliche.
Il cortometraggio ha ricevuto il riconoscimento per la Miglior Fotografia all’Accademia, un premio che ha confermato il mio impegno nel creare immagini che raccontano storie e trasmettono emozioni. Questo traguardo non solo rappresenta un momento chiave del mio percorso formativo, ma anche un punto di partenza per la mia continua ricerca di un linguaggio visivo unico.

